GEM A ROMA ORGANIZZA UNA LECTIO MAGISTRALIS- IL GIORNALISMO ALLA RISCOSSA
Si è conclusa con successo la prima edizione della “Scuola di Formazione in Giornalismo, editoria e nuovi media”, GEM, organizzata a Roma a fine giugno, nel Chiostro della Basilica di San Salvatore in Lauro, una cornice di rara bellezza.
Si deve alla Casa Editrice GOG e alla Rivista “L’intellettuale dissidente” l’idea di permettere a un centinaio di iscritti, provenienti da tutta Italia. Gli iscritti a questo nuovo corso, giovani e meno giovani, hanno voluto confrontarsi con alcune delle sfide nel campo della professione giornalistica. Così il corso di tre giorni si sono succeduti al tavolo dei relatori alcuni dei piu’ noti e affermati protagonisti del mondo dell’informazione e della cultura…Carlo Freccero, Ha svolto una lectio magistrale dal titolo “Il medium e il messaggio” in cui ha analizzato il futuro del giornalismo televisivo alle prese con la rivoluzione del Web che si è trasformato in pratica nel primo centro di produzione e di diffusione della notizia. Altre lezioni magistralis sono state tenute da Marco Gervasoni, che ha analizzato la storia e la psicologia dell’opinione pubblica; da Massimo Fini che ha illustrato il suo vademecum per “La libertà intellettuale”, da Alberto Negri che ha raccontato la sua vita, 30 anni da intellettuale; da Stenio Solinas che ha affrontato il rapporto tra giornalismo e letteratura.
Altri interventi di natura piu’ tecnica hanno fatto da corona a questi tre giorni di studio e confronto. Ad esempio, Alessandro Giuli ha spiegato come si fa una rassegna stampa; Mario Sechi ha illustrato i nuovi modelli di “Newsletter”, ovvero il futuro del giornalismo digitale. Luca Giannelli ha invece raccontato la realizzazione di un servizio televisivo e Alessandro Banfi, la costruzione di un talk show. Di particolare interesse gli interventi di Giorgio Bianchi e di Sebastiano Caputo, con le loro analisi della professione di reporter nei teatri caldi nel mondo. Infine Alessandro Sansoni ha fatto il punto sulla “cros-medialità”, ovvero le nuove competenze in equilibrio fra digitale e analogico, mentre Gianluca Giansanti ha messo a fuoco l’esperimento del suo giornale, “L’intellettuale dissidente”, vale a dire la storia di una comunità di lettori che finanzia da sé la propria libertà di stampa.
La regia della GEM (www.scuola diformazionegem.it), è stata svolta da Lorenzo Vitelli, figura di punta della Casa editrice GOG e da Sebastiano Caputo, giornalista nonché presidente della Fondazione S.O.S.-Cristiani d’Oriente. Giovanni Minoli e Marcello Fo, hanno dato la sera prima dell’inizio del convegno disdette Giustificate. Quando chiama Mamma RAI…..
Roma l’ho trovata di un degrado mai visto. Come fanno a venire i turisti? Il convegno era vicino al Tempietto del Bramante, ma il bar della Pace, storico locale non cìè piu’..in cambio mille baracci e ristoranti che invadono la strada e tutta Piazza Navona.