LINDASAY KAMP TORNA LA TEATRO MANZONI DI MILANO DOPO 50 ANNI
Di Lindsay Kemp ricordo tra i suoi spettacol “Flower”. Nostra Signora dei Fiori”….Non era solo uno spettacolo di danza o di teatro ma una rappresentazione poetica fatta da un grande artista ricca di ogni piacere incluisi ipetali rosi che piovevano dal palco, i costumi..il testo…Ne avessimo ancora di Kemp o di T. Kantor…Tre giorni fa il Teatro Manzoni è stato lieto di ospitare la presentazione del libro illustrato del fotografo Angelo Redaelli, frutto della sua collaborazione, durata ben 25 anni, col celebre ballerino, mimo, coreografo e costumista Lindsay Kemp. I testi sono di David Haughton, braccio destro dell’indimenticato genio inglese. Ciò che pochi sanno è che martedì 6 marzo 1979, proprio il Teatro Manzoni, ospitò il primo storico spettacolo della Lindsay Kemp Company in Italia: Flowers che segnò l’inizio di una straordinaria storia d’amore tra Kemp, Milano e tutta l’Italia.
La collaborazione insolita fra Redaelli e Haughton ha dato vita a questo libro intitolato STOP TIME, alludendo sia al trance generato da Kemp on stage, sia alla qualità delle bellissime foto.
Nel libro, la combinazione delle riflessioni poetiche dello scrittore con le immagini del fotografo evoca delicatamente e potentemente la personalità di Lindsay Kemp, a casa e in scena.
In occasione dell’evento di presentazione saranno proiettate tutte le foto del libro ed altri scatti del grande Maestro, accompagnati da musiche delle sue produzioni, scelte da David Haughton. Angelo e David parleranno e dialogheranno con i presenti e con Luciana Savignano e Daniela Maccari, dirette testimoni dell’arte di Kemp. Sarà inoltre l’occasione per ascoltare David che leggerà alcuni brevi testi contenuti nel libro. La presentazione sarà condotta da Ferruccio Dendena, direttore della casa editrice Anthelios.
Coreografo, attore, mino e regista britannico, Kemp, nacque in Inghilterra e mori in Italia nel 2018 a Livorno precisamente. Questo danzatore inglese era nato a Liverpool nel 1931…Era atato capace di creare un teatro onirico, tra l’acrobatico e la danza ed effetti spetacolari irripetibili…Un artista totale come fu David Bowie e Carmelo Bene.
Nel campo della danza specie moderna ci mancano tanto la Carsoln e Pina Bash…Il nostro teatro e la danza hanno bisogno di incentivi e di nuovi talenti. I soldi per la cultura il ministro li deve trovare…e mi auguro che ci siano sempre grandi riduzioni per giovani ..studenti o non. Noi vivevamo d arte e d’amore…le cose forse avevano un comun denominatore…la cultura!