VENEZIA: IL ROMANZO CRIMINALE DI PABLO ESCOBAR SIGNORE PER ECCELENZA DEL NARCOTRAFFICO CONTINUA AD ESSERE RACCONTATO MA QUESTA VOLTA IL FILM “LOVING PABLO” DI FERNANDO LEON ARANOA, CON PENELOPE CRUZ E JAVIER BARDEM HA FATTO BINGO
L ‘ascesa e la caduta del più temuto signore della droga nel mondo e la sa instancabile storia d’amore con la più famosa giornalista colombiana, Virginia Valejo durante il lungo regno del terrore che dilanio’ il Paese…. E così bravo Fernando Lèon Aranoa per avere creato un film che ha dato nuova vita alla storia, grazie alla sua sceneggiatura oltre che regia e a fotografo Alex Catelan. Belle anche le musiche di Federico Jusid e nel ruolo dei protagonisti Javer Dardem e Penelope Cruz, ma anche Peter Sarsgaad e Juliethe Restrepo.
“Amare Pablo” non è solo un film girato bene e con attori professionisti, è anche una pagina di storia vera iniziata in Columbia negli anno ’80 e finita alla fine degli anni ’90 con la morte di Escobar, re del narcotraffico. Il regista spagnolo è risalto al diario e a libro della giornalista Virginia Vallejo. Vediamo un po’ di capire.Il Governo colombiano vota una legge nella quale veniva concessa l’estradizione dei cittadini boliviani, nel caso questi avessero commesso un crimine in un altro Paese. Paplo Escobar si fa eleggere come deputato nel Parlamento colombiano per fare ritirare questa legge. Tra lotte economiche e politiche (in quanto Escobar aveva con i suoi soldi sporchi fatto leggere diversi politici). La Columbia cerca di gestore il problema i Escobar il quale promette che va in carcere se la legge sull’estradizione viene ritirata. Si fa arrestare a patto che la sua prigione deve essere solo sua..suites,, campi di calcio, onne local notturno incluso, visite dei pareni e intanto continua a essere il re dell”cartello” della droga sia per la Clombia che in America in generale. Il tutto in una spirale tra i rivali del cartello e con lo stesso governo colombiano. Nel frattempo ammazza poliziotti, avvocati, giudici, direttori di giornale, mentre cerca di fare uscire dalla Columbia la sua famiglia (mogli, figlio e figlia). La CIA e la DEA gli danno la caccia.”Il suodebole è la sua famiglia” dice la nota giornalista a sua volta abbandonata e isolata e senza piu’ lavoro per essere stata la donna di Pablo. Lui la riceve nella sua prigione dorata e lei gli implora di dargli del denaro per andare a Londra, ma a lui da un lato se ne frega ormai di lei e poi vuole che sia nel Paese perché scriva tutta la storia fino ala fine della sua vita, del re della droga. La chiamava sempre la mia biografa. Sole e in povertà da suggerimento all’agente della DIA di incastrarlo attraverso la famiglia. IL governo Reagan al potere si rende conto del dilagare della cocaina e altro non solo nelle classi sociali alte ma anche dal ceto medio fino a disperati. I fenomeno di massa dilaga. La mafia i soldi li rinveste in America, la Columbia no.Virginia dice al reponsabile della DEA che ama Pablo ma che odia Escobar…collabora ed nella stanza dell’albergo dell’aeroporto con tutta la polizia quando bloccano il volo dalla Columbia in Germania. Pablo ormai impazzito e sanguinario più che mai fugge dalla prigione dalle ali d’oro con i pochi fedeissimi e nel frattempo viene catturato da orze speciali. Le telefonate che riceve e che fa con la moglie dalla Germania fano si che lui venga rintracciato e ucciso.
Virginia Vallejo ben interpreta da Penelope Cruz inizia a raccontare al mondo la sua storia e soprattutto la vita privata di Escobar, i suoi traffici, le se prodezze e i meccanismi di un’organizzazione redditizia come poche al mondo. ” Se negli ultimi anni la storia di Pablo è tata raccontata da riviste , libri, tv, il racconto della Vallejo offre uno sguardo piu’ intimo sul comportamento criminale di Escobar descrivendo da vicino gli anni più famosi e duri portati avanti con una furia e una spietatezza che nemmeno Al Capone negli anni Venti era riuscito a raggiungere. Ricordiamo che Al Capone venne arrestato per avere evaso le tasse ma per un errore miinimo. La guerrata gi Stati sovrani e la Columbia cessa, mentre le favelas di poveracci i quali Escobar aveva promesso una vita migliore peggiora. Escobar già prima di mori era uscito di testa, era impazzito. I due attori li aibbiamo visti insieme nel film di W.Allen , “Vic, Crstina a Barcellona”…ma qui in Pablo è tutto un altra statura.