LEZIONI DI STORIA DEI DURANT E LE MEMORIE DEL GENTLEMAN DI DAVID NIVEN. LA SETTECOLORI PRESENTA ALLE COCCINELLE, STUPENDO AUDITORIUM PROGETTATO DA RENZO PAINO SABATO E DOMENICA DALLE ORE 15 ALTRE NOVITA’ EDITORIALI: 4 TITOLI DALLE ORE 15 IN POI SABATO E DOMENICA QUESTA A ROMA

Questo di cui vi parlo è il libro che farei leggere a ogni studente liceale e

universitario…lo sostiene anche Ray Dalio: un libro scritto da Will e Ariel Durant.
“Questi grandi pensatori hanno scritto migliaia di pagine di storia nella loro opera e le hanno magistralmente distillate in questo libro…i suoi doni sono senza dubbio la chiarezza, la precisione, e la capacità di organizzare un enorme quantità di materiale in una narrazione vivente. Ne è consapevole” (Saturday Revieu.)

Uno storico alla fine del suo paziente e faticosa lavori di ricerca e di interpretazione, si trova di fronte ad una sfida che non lascia dubbi: che senso ha?
Will Durant (1895-1981) e Ariel Durant (1898-1981), conoigi affiatatissimi, la loro Story of Civilation in 11 volumi ebbe nel 1968 il Premio Pulizer per la saggistica.
Tornamo al quesito tre righe sopra dopo il piacere di enumerare il piacere e l’ascesa del loro lavoro e poi nuovamente la cuduta degli uomini, il loro movimento di idee…tristi storie intorno alle morte dei Re….A volte si impara di piu’ dalla natura umana ..come ad esempio di un uomo per la strada che senza sforzarsi di aprire un libro. La messa in guardia di ogni rifiuto del concetto di mettersi in guardia dal rifiuto di ogni sorpresa o di un cambiamento. Una sequenza di eventi passano uno per uno e kl susseguendosi creano automaticamente qualche punto fisso che diventano predilezioni del ìle azioni future di ogni essere umano oppureanche dei singoli Stati?! “La storia non ha senso” e forse non ci insegna niente , il passato contiene spesso errori poche sorprese ..quindi meglio un viaggio vertiginoso nella storia esplorando nuove possibilità e ci permette di vedere possibilità e limitazioni dell’umanita’ nel corso dei secoli
Stiamo parlando di tedenze e lezioni tratte da cinquemila anni di storia mondiale da esaminare da docici prospettive come laa biologia, la geografia, la razza, la moralità, il carattere, la religione, l’economia , il socialismo i governi, la guerra , la crescita e il declino ma anche il progresso. Giustapponendo le vite esemplari, le idde e i risultati in cicli di cinquiste e di guerre, i Durant non hanno la pretesa di svelare temi dominanti ma danno un significato al nostro essre nel mondo e questo non è poco….
“Lezioni di storia” edito da Settecolori è uno spaccato di scienza, amore e razionalità del vivere, una lettura interiore per ciascuno di noi.
Sempre della Settecolori è appena uscito “David Niven- C ‘era una volta Hollywood”, il grande attore dal fascino inconfondibile .Queste memorie inedite , le memorie di Los Angeleles..sono uan miniera ricca di storia e di aneddoti raccontando da Flynn a Chaplin, da Gable alal Garbo..Ironia e intelligenza sono un tutt’uno. Un tipo aristocratico, humoresque, mai sfrontato, galante, un uomo che le donne ancora oggi vorrebbero al loro fianco. Prima di lui solo William Powel…baffeti ben curati, l’aria roantica. Pare fosse nato in un ameno villaggio della Scozia, quando i documento lo registrano a Londra. Un vezzo, un gioco…Fuggì in America e fece persino il piazzista di alcoolici ma anche la comparsa. Tutto nacque da lì. Fu subito avvistato da Samuel Gldwyn: commedie ricche di sentiemntoe fil d’avventura. Un gesto interruppe la carriera…nel 1939 ando’ al fronte volontariamente ricoprendo il ruolo anche di fiancheggaitore con Mi5…magari pensava aall’agente Bond.Lavoro’ con Ford, Lubitsch, Powell e Pressburger. Vi ricordata quella stra copiia, lui e sordi in “I due nemici”? Una saga della Pantera Rosa. Vinse un Oscar ed ebbe uno show tutto suo per “Tavole separate”. Fu due volte separato..ebbe due figlie, una pare che fosse una figlia biologica di una avventura.
Visse lungo la Costa Azzurra e negli ultimi 20 anni in Svizzera. Riusci’ a scrivere due romanzi e un’ autobiografia ma anche due memoires. Ora con Settecolori grazie a Pino Grillo e al direttore editoriale Stenio Solinas. Per anni andando a Cap Ferrat, sola, con marito e ragazzini fino ad oggi, ogni giorno si passeggiava sotto i pini lungo il mare e ci si è sempre fermati davanti alla sua casa con darsena e molo (amava remare con una lancia a remi, oltre guidare il motoscafo), seduti e icantati Niven era per noi e per tutti un mito…la villa la vendette che era gia da tempo in Svizzera per questioni di età e l’ prima la presero i russi e poi una strana societa che la rese patinata e dentro la quali nessuno saperva cosa succedeva. Ancora oggi sbircio dal giardino per vedere da chi è frequentata…ma non si capisce ..casse di champagne la mattina presto compaiono nella sua piazzetta che porata il suo nome davanti all’ingresso.
La raccolta di ricordi comprende 450 pagine tradotta da Claudio Gallo che è lo straordinario racconto degli anni d oro di Holliwood quando il divismo era al suo massimo e gli attori erano delle vere divinità. Questo avvenne dalla metà deglia anni Trenta agli anni 65. David Niven ha fatto in tempo a conoscere e ad essere amico di Spencer Tracy, K.Hepburn, Bogart. Il New York Times lo ha definito il miglior libro scritto di tutta un’epoca..Scazzottate con Flynn fecero scalpore e li portaro in ospedale..
Diceva Flynn che si mangiava spesso le unghie e che soffriva di inferiorità, ma forse era solo invidia. Euro 26 e pagine 250 . Buona lettura!


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